Stazioni di rifornimento CNG in base alle vostre specifiche esigenze
Pianificazione & criteri
Distribuzione: alta o bassa velocità
Bassa velocità
Quando si progetta una stazione di rifornimento, il metodo di distribuzione deve essere deciso in prima istanza.
Se c'è l'opportunità di rifornire i veicoli di una flotta in un periodo di tempo lungo, allora si può considerare l'impiego di questo metodo. Normalmente questo si adatta a flotte abbastanza piccole (5-7 veicoli), che possono essere rifornite presso un deposito con tempi di rifornimento programmati, oppure in grandi stazioni di servizio per il rifornimento di flotte di bus con più di 20 automezzi.
Durante il rifornimento a bassa velocità (slow fill), il compressore distribuisce il gas direttamente al serbatoio del veicolo, senza passare per uno stoccaggio intermedio.
Per mezzo di un collegamento proveniente direttamente dal compressore, il veicolo può ora essere rifornito di una quantità proporzionale alla portata del compressore utilizzato.
Alta velocità
Se invece si intende fornire il gas a terzi oppure a grandi quantità di veicoli, allora l'opzione per il rifornimento veloce (fast fill) è una scelta obbligata.
Con l'utilizzo del sistema fast fill, il gas naturale compresso (CNG) viene prima stoccato in rack multipli di bombole e poi distribuito al serbatoio del veicolo tramite la stazione di rifornimento. Normalmente il tempo di rifornimento per un serbatoio di 80 litri è di 1-2 minuti.
In questo caso il massimo quantitativo di gas disponibile nel rack multiplo di stoccaggio deve essere dimensionato in base alla necessità di rifornimento, come descritto nella parte riguardante lo stoccaggio.
Requisiti giornalieri di gas
Per la scelta della dimensione del compressore e non solo, la previsione dei veicoli che si dovranno rifornire quotidianamente è molto importante.
Nel progetto del sistema si deve tener conto del fatto che il compressore dovrà funzionare dalle 8 alle 12 ore al giorno; tempi di inattività molto lunghi sono sconsigliati sia dal punto di vista tecnico che economico.
In un progetto nel quale sia previsto un funzionamento di 12 ore giornaliere, un aumento del 50% della capacità può essere ottenuto senza aggiungere ulteriori componenti.
Nel caso di un'importante crescita della richiesta di rifornimento, la capacità può essere sempre aumentata grazie alla modularità dei sistemi BAUER.
Nella fattispecie, in funzione del fatto che si debba incrementare la capacità del compressore o lo stoccaggio, si può aggiungere un modulo addizionale simultaneamente fino a raddoppiare la capacità di rifornimento per far fronte ai picchi di consumo.
Indipendentemente dal fatto che l'unità di compressione e stoccaggio sia scelta dalle serie MFA, CFS o CTA, l'estensibilità modulare delle unità è sempre una soluzione economica per un sistema ben sfruttato.
Pressione nella rete del gas
Un altro aspetto importante è la pressione nei gasdotti.
Grazie all'utilizzo diretto (senza riduzione) della pressione esistente nella rete di distribuzione del gas, si ottiene un beneficio in termini economici, in quanto il gas naturale viene pre-compresso prima di arrivare al compressore.
Quando si lavora con la rete di alimentazione gas già in pressione, il tempo di funzionamento giornaliero del compressore va rivisto. Quando ad esempio si opera con compressori booster, vi è un aumento della portata dovuto alla maggior quantità di gas in entrata. Nel caso di un sottoutilizzo del compressore booster, una riduzione della pressione pre-esistente in linea può essere necessaria per motivi tecnici ed economici.
Anche la riduzione della pressione di aspirazione al valore massimo permesso dal compressore può essere una soluzione, dati gli alti costi di collegamento ad un gasdotto ad alta pressione. Un valore approssimativo a cui fare riferimento è quello di 1000 m³ riforniti al giorno per un sistema con rete di alimentazione in pressione non ridotta.
Rifornimento pubblico o in deposito
Un aspetto addizionale da chiarire riguarda il tipo di rifornimento riguardante la tipologia della clientela.
Nel caso di una stazione di rifornimento in una rimessa veicoli, verranno riforniti quasi esclusivamente veicoli appartenenti alla compagnia in questione. In questi casi può essere previsto un erogatore singolo con memorizzazione dei dati di rifornimento in quanto normalmente non vi opera personale di servizio.
Se invece si tratta di una stazione di rifornimento pubblica, come ARAL, ESSO ecc., allora si deve utilizzare un erogatore (fornito da BAUER) collegabile con i comuni sistemi di conteggio cassa.
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